Archivio di Stato di Prato

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L'Archivio di Stato di Prato, creato nel 1957 come "sottosezione" dell'Archivio di Stato di Firenze al fine di riunire e raccogliere la maggior parte della memoria documentaria pratese,non a caso è collocato in Palazzo Datini. Infatti il fondo documentario più prezioso conservato dall'Archivio di Stato di Prato è senz'altro l'Archivio di Francesco di Marco Datini (1193 pezzi, dal 1361 al 1411, con un imponente carteggio consistente in circa 150.000 lettere). La documentazione in esso conservata è una testimonianza unica a livello mondiale dell'attività mercantile, industriale, bancaria, di un mercante della seconda metà del Trecento i cui traffici si estesero su tutto il bacino occidentale del Mediterraneo, con sedi ad Avignone, Pisa, Firenze, Prato, Genova, Barcellona, Valenza, Maiorca. Un progetto di digitalizzazione dell'intero carteggio datiniano consente di consultare in linea un archivio di ben 400.000 immagini, corredato da un completo data-base di descrizione.

